Categorie
Ciclo mestruale Dolori mestruali Mestruazioni

Dolori mestruali senza mestruazioni: perché ho i crampi ma le perdite di sangue non arrivano?

Abbiamo visto che talvolta le mestruazioni sono accompagnate da dolori caratteristici che, spesso, interessano il basso ventre e la zona lombare (anche se possono apparire altri disturbi come mal di testa, nausea, etc.).

Le donne che ne soffrono sanno che i dolori mestruali arrivano poco prima o in corrispondenza delle perdite di sangue e che, quindi, sono un fastidio (o un vero e proprio tormento) legato appunto alla fase mestruale del ciclo.

Cosa succede però quando avvertiamo i dolori mestruali ma le mestruazioni non arrivano?

Avere i crampi mestruali senza le mestruazioni non è un fenomeno insolito, e le cause possono essere parecchie: vediamo insieme le più comuni!

Stress

Lo stress influenza in maniera molto importante l’andamento del ciclo mestruale: non solo lo stress condiziona il flusso ormonale, ma gli ormoni stessi possono determinare il nostro modo di reagire allo stress (è quindi il cane che si morde la coda).

Lo stress non solo è in grado di ritardare le mestruazioni, ma anche di farle saltare del tutto; inoltre non ha effetti negativi solo sul ciclo mestruale ma anche su diversi organi del nostro corpo, ad esempio l’intestino.

I nervi nel nostro addome spesso non sono in grado di dirci esattamente da dove provenga il dolore (e il fatto che il sistema riproduttivo, l’intestino e l’apparato urinario siano localizzati tutti nella stessa area non aiuta) quindi una sensazione dolorosa può sembrare un crampo mestruale anche se in realtà deriva da tutt’altro.

Ovulazione

Alcune donne notano una sensazione dolorosa quando viene l’ovulazione: questo fenomeno prende il nome di Mittelschmerz (in tedesco significa “dolore di mezzo” poiché si verifica di solito a metà del ciclo mestruale, quando appunto avviene l’ovulazione).

Questo dolore ovulatorio di solito appare all’improvviso e può durare alcune ore o più giorni: l’ovulazione può essere dolorosa a causa del rigonfiamento dei follicoli nelle ovaie, di una eventuale rottura della parete dell’ovaia da parte dell’ovulo o per le contrazione delle tube di falloppio o dei muscoli.

Inizio della gravidanza

Spesso le primissime settimane della gravidanza sono caratterizzate da una serie di sintomi che potrebbero essere confusi con quelli che annunciano l’arrivo delle mestruazioni, ad esempio il seno gonfio e dolorante o i crampi al basso ventre.

Questi dolori, molto simili a quelli mestruali, possono verificarsi durante l’impianto dell’embrione nell’utero, ovvero quando l’embrione si “ancora” alle pareti uterine.

Se siamo sessualmente attive e abbiamo avuto rapporti non protetti, quindi, è consigliabile realizzare un test di gravidanza nel caso le mestruazioni non arrivino nonostante la presenza di dolori di tipo mestruale.

Aborto spontaneo

La possibilità di aborto spontaneo è più alta nelle prime dodici settimane di gravidanza: al contrario di ciò che si tende a pensare non sempre un aborto spontaneo è caratterizzato da perdite di sangue.

Alcune donne non si rendono conto di ciò che è avvenuto fino all’ecografia successiva quando non viene rilevato il battito cardiaco dell’embrione ed è quindi necessario procedere con un raschiamento.

Altre donne non hanno perdite di sangue (ma solo qualche macchia rossastra o marroncina) ma avvertono dei crampi addominali: tuttavia questi fenomeni (macchiare e avere dolori di tipo mestruale) possono verificarsi anche in una gravidanza fisiologica senza nessun problema e non sono quindi indici di aborto spontaneo.

Durante la gravidanza è sempre bene rivolgersi al ginecologo o all’ostetrica se abbiamo il sospetto che ci sia qualcosa che non va.

Gravidanza ectopica

In una gravidanza ectopica l’embrione si impianta in una sede diversa dalla cavità uterina: si parla di gravidanza ectopica intrauterina se si è impiantato nell’utero ma non “dove dovrebbe”, si parla invece di gravidanza ectopica extrauterina se l’impianto è avvenuto fuori dall’utero (nelle tube, nelle ovaie, etc.)

Quando questo accade la madre manifesta una serie di sintomi come, ad esempio, i crampi addominali: la gravidanza ectopica in ogni caso si diagnostica attraverso l’ecografia transaddominale e transvaginale, quindi il ginecologo è in grado di diagnosticarla già dalle prime visite se sappiamo di essere incinte e quindi ci rechiamo ai controlli di routine; se invece non viene diagnosticata (magari proprio perché non sappiamo ancora di essere incinte) la gravidanza extrauterina può causare emorragie (interne o esterne), stanchezza e sensazione di svenimento.

Bisogna subito recarsi dal medico poiché una gravidanza extrauterina trascurata può avere serie complicazione per la madre (mentre il feto in generale in questo tipo di gestazione non è mai in grado di svilupparsi del tutto).

Menopausa

Quando una donna si avvicina alla menopausa può manifestare tutta una serie di disturbi legati alle variazioni ormonali: tra questi troviamo le cosiddette “vampate di calore”, l’insonnia e anche i crampi mestruali.

Prima di entrare completamente in menopausa, e che quindi le mestruazioni scompaiano del tutto e definitivamente, una donna di solito tende ad avere cicli mestruali via via più irregolari, per questo non è raro che nella pre menopausa vi siano i dolori mestruali senza le perdite di sangue.

Endometriosi

Abbiamo già visto che l’endometriosi è una malattia cronica a causa della quale le cellule del rivestimento dell’utero crescono in altre zone del corpo come le ovaie o le tube di Falloppio; questo può causare molto dolore durante la fase mestruale del ciclo ma anche in altri momenti.

Chi soffre di endometriosi può sperimentare i crampi mestruali in qualsiasi momento del mese, anche senza perdite di sangue; inoltre può provare dolore durante i rapporti sessuali ed avere più difficoltà a rimanere incinta e/o portare avanti una gravidanza.

Malattia infiammatoria pelvica

Si manifesta perché l’utero, le tube di Falloppio e le ovaie si infiammano a causa di uno o più batteri; può causare dolore al basso ventre o nella zona lombare (proprio come i crampi mestruali) in ogni momento del mese, ma di solito è associata anche ad altri sintomi come nausea, flusso vaginale anormale, dolore durante il sesso o durante la minzione.

Questa malattia di solito viene diagnosticata attraverso una visita ginecologica ma possono essere necessari anche esami più specifici come una biopsia dei tessuti o una coltura per accertare la presenza dei batteri responsabili della malattia.

Ciste ovarica

Le cisti ovariche sono “sacchi” di liquido che si formano sulla superficie dell’ovaio; durante la vita di una donna questa può avere diverse cisti ovariche che non danno nessun sintomo o problema e che spariscono da sole in pochi mesi.

Può accadere però che cisti particolarmente grandi o cisti che scoppiano possano causare dolore pelvico sordo e intenso nella parte inferiore dell’addome (nei casi più gravi appaiono anche febbre e nausea).

Il ginecologo può confermare la presenza di una ciste ovarica con un esame pelvico e un’ecografia pelvica.

Appendicite

L’infiammazione dell’appendice causa dolore intenso nella zona addominale: prima di solito è circoscritto attorno all’ombelico ma poi può spostarsi nell’area destra del basso ventre.

Nei casi di infiammazione leggera il dolore può essere sordo e protrarsi per più giorni, per questo può essere confuso con i dolori mestruali: il medico curante al tatto può capire se l’appendice è infiammata e prescrivere degli antibiotici.

Quando l’infiammazione è acuta, invece, il dolore è intenso e localizzato e peggiora rapidamente: possono comparire anche febbre e nausea o vomito; in questi casi è necessario recarsi al pronto soccorso il prima possibile.

Disturbi intestinali

Malattie a carico dell’intestino come il colon irritabile o il morbo di Crohn possono causare dolori all’addome: tuttavia di solito queste patologie sono accompagnate da altri sintomi come febbre, debolezza, movimenti intestinali irregolari (stitichezza o dissenteria), sangue nelle feci, etc.

In conclusione

Alcune malattie gravi come tumori delle ovaie o dell’utero possono causare dolori simili a quelli mestruali: nel caso di avere crampi senza perdite di sangue non dobbiamo pensare di avere inevitabilmente una patologia grave perché, come abbiamo visto, è un fenomeno che può dipendere da diversi fattori, alcuni del tutto innocui.

Se però questi dolori dovessero presentarsi con una certa regolarità (magari anche accompagnati da altri sintomi) è necessario fare visita al ginecologo o al medico curante per capire la causa di questi disturbi.

Le informazioni ed i consigli offerti su questo sito assumono carattere generale e prescindono da un esame specifico di singole problematiche soggettive e, pertanto, non sostituiscono in alcun modo i consigli del vostro medico curante o specialista. I suddetti contenuti, le informazioni ed i consigli offerti non sono da intendersi, pertanto, come universalmente idonee e/o corrette, nè come diagnosi e/o prescrizioni per problemi di salute. A tale riguardo si precisa che il sito mestruazionisenzatabù.it non può essere ritenuto in alcun modo responsabile per le informazioni che dovessero rivelarsi soggettivamente inappropriate o involontariamente dannose per singoli soggetti

Stella Fumagalli

Classe 1986, scrivo su diversi blog dal 2011.
Sono un'appassionata di scienza, femminismo, animali, film horror e tatuaggi.
Amo leggere, odio cucinare, sono intollerante con chi non tollera.
Stay human.

Di Stella Fumagalli

Classe 1986, scrivo su diversi blog dal 2011.
Sono un'appassionata di scienza, femminismo, animali, film horror e tatuaggi.
Amo leggere, odio cucinare, sono intollerante con chi non tollera.
Stay human.

24 risposte su “Dolori mestruali senza mestruazioni: perché ho i crampi ma le perdite di sangue non arrivano?”

Buon pomeriggio Giusy, scusa ma non capisco la tua domanda: l’ovulazione in situazioni normali avviene ogni mese (indicativamente) 14 giorni prima delle mestruazioni (ma può passare anche più tempo o meno tempo, non c’è una regola fissa poiché ogni donna è diversa). Se non c’è ovulazione non ci sono le mestruazioni, se invece l’ovulazione c’è le mestruazioni ci sono per forza (circa 14 giorni dopo). In che senso hai avuto l’ovulazione al posto delle mestruazioni?

Buonasera Stella, io mi chiamo Sara e sono una ragazza di 20 anni
Volevo chiederti una cosa. A me il 21 mi dovevano arrivare le mestruazioni, ma ancora non ne vedo traccia.. Perdo solamente un liquido bianco e soprattutto con un odore non gradevole. (in una mattina mi alzai di colpo perché pensavo che mi fossero arrivate ma invece no.)
Mi sento disturbi addominali e bruciore di stomaco ma ancora tracce delle mestruazioni no potrà essere lo stress oppure L’ansia non so proprio cosa cosa devo fare. E poi quando tiro indentro la pancia o quando faccio respiri profondi mi fa male sotto la pancia e mi prende il lato destro e sinistro.. Ma male.
Perché ho paura di essere incinta e io ho solamente 20 anni.
Mi aiuti la prego.

Salve Sara, scusa per il ritardo nella risposta. Se hai avuto rapporti a rischio e le mestruazioni non arrivano l’unico modo di sapere se sei incinta o meno è fare un test di gravidanza (si possono fare dal primo giorno di ritardo). Ci possono essere tantissimi motivi per un ritardo nelle mestruazioni e di certo l’ansia e lo stress sono alcuni di questi; più i giorni passano più il dubbio e l’ansia aumentano e si viene a creare un circolo vizioso per il quale le mestruazioni non vengono perché vorremmo che ci venissero (a meno che non ci siano altri motivi per il ritardo). Per questo è inutile aspettare e continuare a tormentarsi: se hai avuto un rapporto non protetto fai un test di gravidanza così potrai sapere per certo se il ritardo è causato da un’eventuale gravidanza. Se, poi, non hai intenzione di rimanere incinta è importante prendere precauzioni durante i rapporti sessuali: i metodi anticoncezionali sono tanti e con un po’ di informazione è facile scegliere quello più adatto a noi, magari chiedendo anche aiuto al ginecologo o a un’ostetrica. Un saluto

Buongiorno Giusy e scusi per il ritardo nella risposta.
Ci possono essere diversi motivi che causano un ritardo nelle mestruazioni; molte donne hanno cicli molto irregolari e non per questo soffrono di disturbi specifici, altre volte invece il ritardo è causato da patologie.
Se non ha avuto rapporti a rischio e le mestruazioni non arrivano può fare una visita dal ginecologo che potrà attraverso la visita ed altri eventuali esami escludere o accertare altre cause di questo ritardo.
Un saluto!

Buongiorno Stella, ho 28 anni, io e mio partito stiamo provando ad avere un bambino ma per ora ancora nulla.
Questo mese ero convinta di esserci riuscita ma ho dolori mestruali, il ciclo doveva arrivarmi il 18 e ancora non è arrivato, ho fatto un test nella speranza uscisse positivo invece era negativo. È possibile che sia troppo presto o dato i miei dolori da ciclo non potrò mai essere incinta?
Grazie mille

Ciao Milena!

Tanti sintomi dell’inizio della gravidanza coincidono con quelli dell’arrivo del ciclo mestruale: dolori alla pancia e seno gonfio sono solo alcuni; quindi per chi, come te, cerca un bambino e tenta di capire dai sintomi se può essere rimasta incinta o se sono le mestruazioni che stanno arrivando può essere molto difficile (e frustrante) arrivare a una conclusione.

Ovviamente l’unico modo per saperlo è fare il test di gravidanza: è vero che questi test sono affidabili dal primo giorno di ritardo del ciclo (quindi se dovevano arrivarti il 18 e l’hai fatto il 19 in teoria il risultato del test è affidabile).

E’ anche vero che quando si dice “dal primo giorno di ritardo del ciclo” si considera un ciclo di 28 giorni; nulla vieta che questo mese tu abbia ovulato più tardi del 14mo giorno, e in questo caso il calcoli per fare il test risulterebbero sballati.

Quindi il mio consiglio è quello di aspettare un’altra settimana e, se le mestruazioni ancora non sono arrivate, ripeti il test di gravidanza. In ogni caso i dolori come quelli del ciclo possono essere uno dei sintomi della gravidanza (ma, appunto, anche delle mestruazioni): la loro presenza quindi non è garanzia di gravidanza, ma non è nemmeno da escludere.

Come ultima cosa ti voglio fare un grosso in bocca al lupo e mi sento di consigliarti di stare tranquilla, anche se so che è più facile a dirsi che a farsi: è normalmente impiegare qualche mese per rimanere incinta e stressarsi perché il test di gravidanza non è positivo può condizionare in negativo tutta la situazione.

Alcuni ginecologi offrono alle proprie pazienti una serie di visite durante le quali – usando la sonda vaginale – è possibile prevedere esattamente quando sarà l’ovulazione (che avviene solo quando il follico ovarico raggiunge una certa dimensione precisa e poi si rompe, liberando l’ovulo); una volta liberato l’ovulo si è fertili per le seguenti 48 ore.

Con l’ecografia transvaginale è facilissimo vedere e misurare il follico per capire quando sarà l’ovulazione (il follico cresce di una certa dimensione ogni giorno e quindi il ginecologo può calcolare quando si romperà): nel caso parlane con il tuo ginecologo per valutare questa opzione!

Un saluto e, di nuovo, un grosso in bocca al lupo!

Stella

Salve ho avuto ultimo ciclo il 14 ottobre ad oggi non mi e ancora arrivato ho la pancia dura sensazione di bruciore minima sia durante la pipì che normalmente seno duro e nausea alternata a fame da lupi. Ho fatto un test della farmacia era negativo. Cosa potrebbe essere?

Buongiorno Angela,

è difficile saperlo; i sintomi dell’arrivo delle mestruazioni spesso coincidono con quelli del primo stadio della gravidanza.

Ovviamente il metodo più sicuro per essere sicure di essere o non essere incinta è fare un test di gravidanza, se è risultato negativo puoi aspettare un’altra settimana e ripeterlo (se le mestruazioni non dovessero ancora essere arrivate).

Se il test fosse ancora negativo ma le mestruazioni non arrivassero – e se per te si tratta di una condizione eccezionale (perché di solito hai un ciclo piuttosto regolare) – puoi recarti dal ginecologo per fare altri accertamenti.

A presto!

Ho una bambina di sei mesi, da quando ne ha tre mi è tornato il ciclo (pur allattando al seno). Ho avuto ultimo ciclo 24 ottobre. Lo scorso 16 novembre ho avuto un rapporto a rischio e per ora non ho ancora il ciclo, non è un ciclo regolare. Quando è consigliabile effettuare test per evitare un’ulteriore gravidanza?

Ciao Bambi,

di solito il test di gravidanza è efficace dal primo giorno di ritardo, se però non hai un ciclo regolare per te è praticamente impossibile sapere quando cade questo giorno.

In questo caso bisogna andare a tentativi purtroppo: puoi fare un test una settimana dopo il teorico arrivo delle mestruazioni (contando 28 giorni dalla data della mestruazione precedente); se, poi, il test dovesse essere negativo ma le mestruazioni non arrivassero ancora puoi ripeterlo ad un’altra settimana di distanza, e ormai il risultato dovrebbe essere affidabile anche con un ciclo irregolare.

In ogni caso ci sono delle pillole anticoncezionali compatibili con l’allattamento al seno ed anche altri metodi contraccettivi che puoi utilizzare anche se stai allattando.

Un saluto!

Salve, buongiorno! Sono Mina ho 29 anni. Ho un ritardo di 3 settimane circa, ho dolori mestruali, da precisare che non ne ho mai sofferto, accompagnati da vampate di calore abbastanza frequenti. È normale che un ritardo comporti questo? Se fosse gravidanza, è normale?

Buon pomeriggio Mina,

i sintomi che descrivi potrebbero essere sia indice di un arrivo imminente delle mestruazioni sia di un inizio di gravidanza, poiché sono due condizioni che spesso condividono la stessa serie di sintomi.

E’ difficile dire quando qualcosa è “normale” perché ciò che sperimentano alcune donne è completamente diverso da ciò che sperimentano altre, quindi due donne potrebbero avere sintomi molto differenti per la stessa condizione.

In ogni caso se hai avuto un rapporto a rischio e hai un ritardo di tre settimane dovresti fare un test di gravidanza per capire se il ritardo può essere dovuto a quello.

Un saluto!

Buonasera, scusi il disturbo.
Ma volevo parlarle di una cosa che mi tormenta un pò.
Allora le spiego un pò la situazione..
Ogni mese il mio ciclo ritarda di due settimane dal giorno in cui erano previste
Ma questo mese sono già passate due settimane, e non ho ancora alcuna traccia del ciclo, però sento dolori addominali forti, mal di schiena, e dolore al seno..ho provato di tutto, ho pure fatto un test ma il risultato è negativo, non so più cosa fare, lei potrebbe aiutarmi in qualche modo o magari consigliarmi qualcosa per regolarizzare il mio ciclo??
P.s. sono dimagrita un può questo periodo può essere questa la causa?

Salve Cosmina, nessun disturbo!

La regolarità delle mestruazioni cambia tantissimo non solo da donna a donna, ma anche a seconda del periodo: ci sono tutta una serie di fattori e circostanze (fisiche e ambientali) che possono ritardare l’arrivo delle mestruazioni (dimagrire può essere una delle tante cause, ma di solito la perdita di peso si riflette sul ciclo quando è significativa).

Detto questo, se l’irregolarità del ciclo non è causata da problemi a patologie non c’è motivo di trovare a tutti i costi un modo per regolarizzarlo (anche se capisco che sia più comodo poter sapere più o meno in anticipo quando arriveranno le mestruazioni).

Se si fa una vita sana (senza eccessivo stress, con una dieta equilibrata e il giusto esercizio fisico) e il ciclo è irregolare (e,ripetiamo, non ci sono particolari patologie) non c’è un modo per regolarizzarlo in modo “naturale”: l’unico modo per averlo ogni 28 giorni è quello di prendere la pillola (o un altro contraccettivo a base ormonale) che però quello che realmente fa è “annullare” il ciclo mestruale (gli ormoni sintetici inibiscono l’ovulazione, quindi le perdite di sangue che con la pillola avvengono ogni 28 giorni sono mestruazioni “finte”).

Se però questa situazione ti sta causando problemi e si protrae da tempo il mio consiglio è senz’altro quello di rivolgerti al ginecologo che non solo potrà realizzare accertamenti per capire meglio il motivo dei ritardi, ma potrà anche consigliarti ciò che è meglio fare in base al tuo caso specifico.

Un saluto e in bocca al lupo!

Buongiorno
Scusi il disturbo ma volevo chiederle Un parere.
Ho 25 anni e da due mesi ho cicli molto abbondanti e liquidi di colore rosso vivo, con coauguli Presenti di varie dimensioni.
Prima di questi due episodi cosi evidenti, ho avuto una giornata di perdite leggere di sangue tra una mestruazione è l’altra (capitata solo una volta).
Ieri sono andata in farmacia per valutare la coaugulazione dato il flusso di sangue e ha dato risultato 1.1…
Di norma le ho sempre avute abbondanti ma non cosi e non così liquide.
Non prendo pillole perché soffro di vene varicose.
Ho gia in programma di andare da un ginecologo però non so che esami potrebbe prescrivermi e che rimedi usare per recuperare le debolezze durante il ciclo attuale.
Mi sto iniziando a preoccupare..
La ringrazio
Cordiali saluti

Buongiorno Martina,

nessun disturbo.

Purtroppo non siamo medici e non abbiamo le conoscenze necessarie per aiutarti a capire la causa di queste mestruazioni abbondanti; quello che posso dirti è che può succedere che nella vita di una donna il ciclo diventi più o meno abbondante (per periodi più o meno lunghi) anche senza che siano presenti particolari problemi o patologie.

Hai fatto benissimo a prendere appuntamento con il ginecologo che è la figura professionale che più può aiutarti in questo caso: verosimilmente ti farà una ecografia transvaginale (con una sonda in vagina grazie alla quale potrà vedere sullo schermo l’utero e le ovaie) e può darsi che ti prescriva esami del sangue per valutare i livelli del ferro che possono abbassarsi nel caso di mestruazioni molto abbondanti.

Se fosse questo il caso ti potrebbe prescrivere un integratore di ferro.

Tienimi informata e in bocca al lupo!

Stella

Buonasera Stella, spero di non disturbarla. Sono Maria ed ho 43 anni. Ho avuto la mestruazione, con un ritardo di un mese e mezzo, il 21 novembre e dopo i 7 giorni ho continuato ad avere perdite di sangue. È da tre giorni che le perdite sono più consistenti soprattutto se faccio sforzo fisico. Ultimamente ho avuto battiti al cuore accelerati ansia e agitazione. Andrò sicuramente dal ginecologo ma spero che lei mi possa tranquillizzare perché sono un po’ preoccupata… grazie.

Buongiorno Maria,

purtroppo non sono un medico e non sono in grado di darle indicazioni precise sulla possibile causa di questo fenomeno.

Quello che so è che in molti casi già da alcuni anni prima dell’arrivo della menopausa le mestruazioni possono diventare “sballate”: saltare, venire in ritardo, essere molto più abbondanti del solito, etc.

E’ vero che lei è ancora giovane ma, siccome questi sintomi possono manifestarsi anche parecchio prima della menopausa (che di solito fa la sua comparsa sui 50 anni), potrebbe essere una possibilità; di nuovo, è solo un’ipotesi: siccome non sono un medico e non conosco la sua situazione clinica non posso aiutarla più di così.

Ha fatto benissimo a prendere un appuntamento con il ginecologo che saprà senz’altro aiutarla: mi tenga informata!

Salve. Ho 6 giorni di ritardo, ma ho fatto il test 2 gg fa ed è negativo. Il problema e che il mio ciclo è un orologio svizzero. Il mio ciclo era previsto il 1 dicembre. Ho avuto solo dolori mestruali ma NT.. continuo ancora ad avere fitte alle ovaie e tante perdite acquose.. cosa devo fare? Ho paura

Ciao Domenica,

se hai avuto un rapporto a rischio ti consigliamo di fare un test di gravidanza, ovvero l’unica maniera per sapere in maniera sicura se la causa del ritardo è una gravidanza.

Se invece non hai avuto rapporti a rischio stai tranquilla: anche se di solito sei un orologio svizzero può capitare un ciclo con qualche giorno di ritardo

E se col passare dei giorni le mestruazioni non dovessero ancora arrivare (e sei certa di non essere incinta) puoi andare dal ginecologo per un controllo.

Un saluto!

Salve, ho avuto un rapporto non protetto e circa un mese fa e il ciclo doveva arrivarmi il 01/12 ma ancora non arrivi ,oggi sento come delle vertigini e stanotte ho avuto dolori al basso ventre. Cosa mi consiglia?

Ciao Eleonora,

potrebbe essere un semplice ritardo ma in questi casi è inutile stare nel dubbio, perciò ti consiglio di fare un test di gravidanza.

Un saluto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *